Euro Digitale: Come Prepararsi in Anticipo
Ne parlano da tempo. Per alcuni sarà un flop, per altri la rivincita europea sui circuiti di pagamento nordamericani. Per altri ancora l'ennesima minaccia alla privacy finanziaria personale.
Premesse e diktat
on voglio tediarvi con inutili discorsi a base di politica da quattro soldi, sovranismo (parola ormai priva di senso, visto che viene solo osteggiata da chi la detesta, e mai realizzata da chi, pur avendo il potere, evidentemente è pagato per far finta di niente), o ricette che per l'ennesima volta alludono a cambiamenti radicali che nessuno di noi può realizzare. Mi limito quindi ai fatti oggettivi...
Di euro digitale si parla ormai da un bel po' di tempo. Ogni tanto, in quest'ultimo lustro, sono spuntati vari spot, accompagnati da campagne di presunta informazione chiarificatrice che mi pare abbiano restituito al vasto pubblico solo un gran senso di confusione. Ecco dunque l'euro digitale come grimaldello per la sicurezza, l'autonomia, la possibilità - ve lo ricorderete - di effettuare pagamenti digitali quando non è presente né una connessione Web, né una normale linea elettrica (sarebbe interessante capire quando mai vi è capitato di trovarvi al cospetto di un esercente che, fuori da qualsiasi campo servito da operatori telefonici, fosse anche privo di corrente, oltre che disposto ad accettare pagamenti diversi dal puro e semplice contante). Insomma, lassù si preoccupano molto per noi.
Ora però, lasciando completamente da parte le questioni legate all'oggettiva possibilità di far digerire (a tutti, anziani compresi) la necessità di avere appresso un qualche wallet comunitario in grado di funzionare ovunque, magari anche sotto acqua, la questione è a mio avviso da prendere sul serio almeno per due ragioni. Due ragioni che fanno riferimento a un passato che io ho visuto: il passaggio dalla lira all'euro.
Anche in questo caso, non ne voglio fare una questione politica o macroeconomica. Basti solo dire che a suo tempo abbiamo assistito a due fenomeni molto chiari:
- Imposizione forzata: Il passaggio dalla lira all'euro, avvenuto dal 1999 al 2002, non fu sottoposto ad alcun referendum popolare, e avvenne sulla base di decisioni imposte alla cittadinanza in modalità totalmente unilaterale.
- Validità istantanea su base normativa: Dal primo maggio 2002 - dopo un periodo intermedio di appunto tre anni per organizzarsi e recarsi in banca a cambiare il proprio denaro a un tasso di conversione deciso come ovvio dall'alto - la lira non ha più alcun valore, e la sola valuta utilizzabile nel territorio italiano è appunto l'euro.
L'esempio di cui sopra illustra secondo me molto bene il funzionamento di una moneta il cui funzionamento è stabilito da un ente sovraordinato, che non solo può decidere quanto farla valere, ma anche quanto "non" farla valere, attraverso un processo che chiaramente costringe i cittadini a muoversi di conseguenza.
Ebbene, a oltre vent'anni di distanza siamo al cospetto di una dinamica che potrebbe non solo riprodurre quel diktat, ma amplificarlo attraverso le moderne tecnologie di astrazione digitale del denaro. Ossia: ci hanno detto che questo è solo un esperimento, che i wallet digitali si limiteranno per ora a soli tremila euro, che la loro funzione è di denaro alternativo da usare in situazioni particolari (la baita di montagna dove lo smartphone non prende, non c'è corrente, e i mirtilli con la panna possono essere pagati solo con strumenti digitali caricati con la costosissima energia della pianura, portata attraverso, che so, attraverso dei powerbank messi a disposizione dalla regione), e che comunque il contante resterà valido. Ma siamo sicuri che sarà così? O meglio: siamo sicuri che sarà così per sempre?
Per abolire il valore legale del contante - magari non oggi o domani, ma tranquillamente dopodomani - basterebbe semplicemente una decisione, un bottone premuto, una legge, o meglio un decreto attuativo della semplice volontà europea di passare interamente al digitale della sua personale CBDC. Da lì in poi, tutte le vostre banconote in cassaforte cesserebbero di esistere.
Quali sono i rischi?
Per quanto se ne dica, l'euro digitale è una moneta assolutamente centralizzata, che non potrebbe peraltro in alcun modo essere decentralizzata, pena la totale scomparsa di ogni sua utilità per l'emittente.
Voi mi direte che qualsiasi banca opera in modalità centralizzata, ossia che anche un comune conto corrente segue regole centralizzate: ve lo possono bloccare, possono fare storie su certi pagamenti, devono obbedire se un giudice comanda il pignoramento in seguito a decreti ingiuntivi o altre fattispecie, e via discorrendo... Questo è vero, ma attenzione: la centralizzazione di cui parliamo riguarda un gestore che è e rimane privato, locale, con normative di riferimento che comunque lasciano spazio a una certa facoltà di manovra.
Facciamo un esempio concreto...
Supponiamo che io sia un dissidente politico, un cittadino facente parte di una minoranza etnica o culturale, un attivista, un giornalista indipendente che si occupa di indagini scomode, e via discorrendo (faccio presente quanto questi casi, specie se consideriamo la recente cronaca, siano tutt'altro che esempi teorici). Supponiamo che io tenga i miei soldi in una banca privata che segue i miei stessi valori, o che risulta essere emanazione di banche del mio paese d'origine, o che più in generale io non sia cliente di alcuna banca, avendo la preferenza di tenere le mie banconote in una semplice cassaforte.
Ragionando in Europa, se a un certo punto l'euro digitale diventa obbligatoriamente la sola valuta a corso legale, c'è poco da fare: sono costretto a diventare cliente di una sola banca, che è la BCE, la quale può fare un accordo con qualsiasi "stato canaglia" dotato di ottimo potere d'acquisto (e relativa corruzione). Da questo accordo può derivare qualsiasi cosa. Della serie, ti blocco i conti perché sei un potenziale terrorista, un facinoroso, un soggetto con rapporti ambigui con gente che mi dà fastidio, e via discorrendo...
E a quel punto io non potrò farci proprio un bel nulla, perché sono stato costretto ad aderire a una pianificazione iniziata con misure che sembravano del tutto alternative e dunque innocue, e poi si sono trasformate in autentiche trappole senza ritorno: insomma, una dinamoca che somiglia tanto, e troppo, alla storiella della rana bollita.
In aggiunta a questo, non sto a elencare tutti i rischi in termini di sicurezza. In un mondo dove gli hacker sono sempre più potenti, una fuga di dati sensibili legati alla ricchezza di un cittadino europeo potrebbe tranquillamente tramutarsi in furti con scasso, rapimenti a scopo di estorsione, per non parlare, anche più banalmente, della vendita di informazioni a terzi. E solo su questo versante ci sarebbe da scrivere un'intera enciclopedia...
Come fare?
Ha senso essere terrorizzati dall'avvento dell'euro digitale? No, secondo me non ha senso. La sola cosa che veramente non ha senso è alzare le spalle e dire che tanto noi non possiamo farci nulla. Perché sì, è vero che non possiamo impedire che questo accada, ma non è assolutamente vero che non si possa fare nulla. Al contrario, si può fare molto, moltissimo. Iniziando da subito.
La prima cosa che puoi fare è iniziare a capire che le alternative esistono, prima fra tutte Bitcoin. Conoscere Bitcoin è l'investimento intellettuale più cruciale che puoi fare oggi per garantirti consapevolezza e capacità di manovra e scelta. Noi del Bitcoin Veneto Team siamo impegnati non da ieri, ma dal 2013, a divulgare questa straordinaria tecnologia, e abbiamo salvato decine e decine di privati e imprenditori attraverso la sola chiave della libertà finanziaria: un wallet digitale pieno di oro digitale...
Inizia con la lettura integrale di questo manuale gratuito. Ti aiuterà a capirci qualcosa anche se inizi veramente da zero!
Appena hai finito con la lettura, dai anche uno sguardo a questo mio articolo interamente dedicato al rapporto tra euro digitale e auspicata scelta di Bitcoin come vero e proprio "piano B" per mettere al sicuro i tuoi averi.
Una volta fatto questo, possiamo passare al decalogo vero e proprio, che passo dopo passo ti darà il pieno possesso della tua libertà finanziaria a base di tecnologie decentralizzata, senza intermediari e senza diktat che possano turbarla.
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